COMUNICATO
Oggi, 03 marzo 2022, nel corso del coordinamento nazionale con Caritas Italiana, Europa, Ucraina e di una prima riunione operativa in Prefettura, è emerso che:
- Non è ancora praticabile l’invio nelle zone di guerra di viveri, indumenti, medicinali ed altri aiuti materiali, ad elevato rischio deperimento vista la complicata gestione dello stoccaggio e quindi della distribuzione;
- Ad ogni conto, anche al fine di non stemperare nobili sentimenti di generosità e solidarietà, è consigliabile, anche a livello parrocchiale, trattenere alimenti a lunga conservazione ed altri beni materiali non deperibili, provvedendo ad un’idonea conservazione in attesa di un prossimo impiego, sia in favore dei profughi in arrivo in Italia sia in favore delle organizzazioni umanitarie presenti nei luoghi di guerra;
- si conferma la necessità di procedere alla predisposizione di interventi in denaro contante in favore di Caritas Ucraina per il tramite di Caritas Italiana: a tal fine , chi volesse, potrebbe procedere a fare donazioni sull’iban della Diocesi con la causale “emergenza-ucraina” (iban: IT35X07601 04 0000 00020 878708 Diocesi Di Molfetta Ruvo Giovinazzo Terlizzi)
- si invitano le parrocchie , i cittadini, singoli o riuniti in gruppi, a concertare con questa Caritas Diocesana e con le Amministrazioni Pubbliche interessate le eventuali disponibilità all’ accoglienza di profughi, specialmente se minorenni.
nel ringraziare quanti vorranno e potranno dare il proprio contributo rimandiamo ai canali di comunicazione della Caritas Diocesana per ogni altro aggiornamento.
Per info e comunicazioni: caritasmolfetta@libero.it
Il Direttore
Don Cesare Pisani

Con molto piacere pubblichiamo la lettera di Nicola, 