18 ottobre 2016
Caro Fabio, oggi ti racconto
la storia della mia vita....
Quando
ero piccolo, i miei genitori veri mi hanno abbandonato e sono rimasto in istituto
fino a 7 anni.
A
giugno del 2008, quando avevo 7 anni, c’è stata una sorpresa: sono arrivato in
Italia dove una famiglia mi stava aspettando.
Appena l’aereo
atterrò, subito mi misi a
piangere; ero cosi impaurito che non smettevo di piangere.
Dopo
che ho conosciuto meglio i miei genitori, mi sono sentito felice perché avevo avuto
la sicurezza che la nuova famiglia, papà, mamma e sorella italiani, mi volevano molto bene.
Ho
imparato subito l’italiano perché sono un tipo chiacchierone, mentre a scrivere
mi ha insegnato mia madre che è una maestra di scuola primaria.
Quando
ho visto per la prima volta il mare, sono rimasto molto incantato perché non lo avevo mai visto.
Al mare mi diverto tantissimo a fare un sacco
di tuffi, bagni e partite a palla a nuoto.
Dopo
un po’ di giorni siamo andati a Matera e là ho conosciuto Roberta, una bambina quasi coetanea di cui mi ero innamorato. Pure Roberta era innamorata di me. Adesso che
siamo più grandi siamo molto amici e ci
sentiamo spesso.
Ogni
volta che riparto in Bielorussia mi sento sempre molto triste e mi incoraggia
il pensiero di tornare.Grazie a Dio io vengo sempre in Italia!!!!!!
La mia speranza è restare per sempre in Italia con la mia famiglia e avere tanti amici e una fidanzata.
Questa
speranza la affido a Gesù!
